Il progetto ARCHAEODIGIT è orientato alla modernizzazione delle pratiche esistenti nella gestione dei siti archeologici attraverso lo sviluppo di una metodologia innovativa ed efficiente per la loro conservazione, interpretazione e valorizzazione. Il progetto si svolge dal 1° febbraio 2024 al 31 luglio 2026 e riunisce partner provenienti dalla Croazia e dall’Italia con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione transfrontaliera e sviluppare un turismo culturale sostenibile.
La metodologia proposta si basa su un approccio integrato e partecipativo che coinvolge tutti i principali stakeholder dell’ecosistema turistico. Particolare attenzione è rivolta all’attrazione di nuovi visitatori attraverso lo sviluppo di contenuti turistici fuori stagione, la promozione online e l’applicazione di soluzioni digitali innovative. In questo contesto è previsto l’utilizzo di tecnologie avanzate come il metaverso e la realtà aumentata (AR), nonché lo sviluppo di percorsi culturali digitali che collegano il patrimonio archeologico e immateriale con l’offerta turistica.
La metodologia sviluppata sarà testata in diversi siti pilota, tra cui il Parco archeologico di Sepino e il Museo Sannitico di Campobasso, nonché il parco archeologico di Helvia Ricina a Macerata (Italia), e il sito archeologico di Mirine–Fulfinum a Omišalj e un sito archeologico subacqueo a Kaštela (Croazia). Parallelamente, il progetto include una serie di attività formative volte a rafforzare le competenze degli esperti nei settori della cultura e del turismo, attraverso l’organizzazione di programmi masterclass, esperienze transnazionali, programmi “Training the Mentors” e formazione online.
Sulla base dei risultati del progetto sarà elaborata una strategia transnazionale congiunta per la conservazione, interpretazione e valorizzazione del patrimonio archeologico, con l’obiettivo di promuovere una gestione inclusiva e sostenibile nel settore turistico. La strategia sarà resa disponibile a un’ampia gamma di stakeholder, sia all’interno che al di fuori dell’area del programma Italia–Croazia.
L’attuazione del progetto porterà a un aumento dell’attrattività e della frequentazione dei siti archeologici attraverso lo sviluppo di itinerari turistici transfrontalieri, rafforzando al contempo la competitività e la resilienza del settore turistico e riducendo gli effetti negativi della stagionalità.
Il partner capofila del progetto è il Comune di Macerata, mentre tra i partner figurano AIC – Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, ETT S.p.A., l’Università Juraj Dobrila di Pola, il Parco archeologico di Sepino e il Museo Sannitico di Campobasso – Direzione regionale Musei Molise, il Comune di Omišalj, la Città di Kaštela e l’Università di Macerata.
Informazioni sul progetto:
- Nome del progetto: ARCHAEODIGIT – ARCHAEOlogical DIGITal paths for an inclusive and sustainable tourism
- Finanziato dal: Programma Interreg Italia–Croazia 2021–2027
- Budget del progetto: 2.418.585,20 €
- Budget dell’Università: 257.182,80 €
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